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Il Blog di un Angelo malinconico che è affetto da un male cronico del silenzio l'amaro tocco l'cuore che lascia nere lacrime d'Amore

Ciò che Amo...

« il silenzio rimarginatore di rumori distanti nel tempo, la natura che avvolge con le sue radici l'essenza materiale di tutto ciò che esiste di bello, la poesia che sboccia nel cuore curata nella mente e raccolta con le mani, l'arte in tutte le sue espressioni dipingendo volti tristi e malinconici di passati e futuri possibili, il suono del violino che melodico avanza nella mente e porta via malinconicamente le forze per reagirgli. la mia gatta nera un'assassina e pantera che si crogiola nella tristezza del buio casalingo..l'umiltà che vi è negli animi di chi muove le proprie mani per atti e pensiri puri dediti a servire ed aiutare il prossimo, camminare e passeggiare nei miei pensieri che senza avviso giungono e mi portano via dimenticandomi del resto, amo l'Amore che si instaura con un'amicizia o con affetti più grandi »

...E ciò che Odio...

« odio le persone che si arrendono alle prime difficoltà non riuscendo a guardare oltre il proprio naso, l'ipocrisia che dilaga nelle menti, la gente indifferente ed egoista, esser giudicato e giudicare, la troppa fiducia che riesco a darmi certe volte, non ragionare prima di fare qualcosa, pensare troppo, l'uomo contemporaneo, sentire le ragazze bestemmiare e dir tutto quel che c'è di più osceno, cercar litigio, la pigrizia »

Le Mie Immagini



Tra Sospiri e Oscurità

I Vostri Sospiri...

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Anna ~¤~ +Cosa c'è di tanto anormale nel Chaos+
Elisa ~¤~ Kiss Angel
Ilaria ~¤~ ~°¤Su Ali d'Aquila¤°~
Ilenia ~¤~ Sfumature Prismatiche
Irene ~¤~ { Come Gli occhi della Fenice }
Mary ~¤~ Le Ali della Fata
Merilu~¤~ °{.¤Guardo il mondo a testa in giù¤.}°
Monica~¤~.: :. Stream of Consciousness .: :.
Nicole ~¤~ Love Hina
Silvia ~¤~ Galadriell

Piume sparse nel Vento...

amore
attesa
cammino
canzone
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compagnia
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eterno
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musica
nostalgia
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poesia
ricordo
silenzio
solitudine
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sè stesso
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ti voglio bene
vita
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Coloro che son passati...

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DhD per i brushes

sabato, 25 novembre 2006

Piume sparse nell' [attesa]

Paura di continuare da solo e trovar lacrime anche dove si pensava non esistessero i sentimenti.
Paura di non svegliarmi più con il sorriso
Paura di abbandonarmi a me stesso

Forza che trovo nelle persone che mi sono vicino.. statemi accanto, anche solo con il pensiero, io, aspetterò...aspetterò..


Sole spento

Timoria

Ci sono giorni in cui mi sveglio spento
E tutto sommato provo a starci dentro
Nella mia stanza aspetto il mio momento
Sono qui, aspetterò
Io, aspetterò
Quando la vita sembra un treno lento
Penso agli amici fuori e muoio dentro
La mia generazione senza vento
Sono qui, aspetterò
Io, aspetterò
Finché arriverà il mio momento
Stammi accanto
Col pensiero tu, tu stammi accanto
Sole spento
Io ti sento con me
Quando sei condannato al pentimento
Stanco di sentir dire “non ho tempo”
Come in un sole in cui sentire freddo
Sono qui, aspetterò
Io, aspetterò
Finché arriverà il mio momento
Stammi accanto
Col pensiero tu, tu stammi accanto
Sole spento
Io ti sento con me
Sono qui, aspetterò
Io, aspetterò
Finché arriverà il mio momento
Stammi accanto
Col pensiero tu, tu stammi accanto
Sole spento
Tu sei dentro di me


posted by HEKANESER at the novembre 25, 2006 04:33... commenti (7)

venerdì, 17 novembre 2006

Piume sparse nei miei [pensieri]

Non si sa mai da cosa iniziare o come iniziare quando si scrive un nuovo pensiero. A volte potrebbe essere talmente vasto che si limita a tenere stretto fra le dita senza lasciar che queste possano scappare sulla tastiera. Oppure troppo effimero che non vale la pena tenerlo.
-E' vero ciò che ho detto? O è sbagliato?-
Chi può mai rispondere se non io a ciò che dico. Qualcuno mi disse che noi tutti siamo unici nell'universo e non esiste un'altra entità uguale a noi. Siamo unici nella nostra vita, microscopici puntini  se visti tutti insieme ma uno ad uno diverso fra loro capaci di esprimere e realizzare grandissimi sogni.
-Mi sto sbagliando ancora? Ho ragione?- 
Alla fine cos'è giusto e cos'è sbagliato? Una domanda che oggi mi ha assalito in tutto l'arco della giornata, le ultime ore prima del tramonto che son riuscito a vivere con pienezza. Anche oggi ho intrapreso una rilassante passeggiata in direzione del parco, ormai per distrarmi o trovare spunti ed ispirazioni mi reco sempre li. Porgo la mente a meditare ed ogni mio passo si rivelava affacciarsi sempre di più ad un pensiero, centinaia e centinaia di passi.
Il primo spunto mi viene da una coppietta seduta su di una panchina in prossimità della strada dove di solito c'è molto traffico. Due ragazzi che si baciavano, due fidanzatinon è difficile capirlo e allora cosa mi ha attirato a guardarli e rendermi conscio dell'indiscreta attenzione che gli porgevo?
Il modo in cui si davano quel bacio. Lui seduto sulla panchina con le gambe distese e le braccia piegate ai gomiti che poggiano sulla sommità dello schienale mentre lei era quasi su di lui, seduta al suo fianco, a contorcere il busto per potergli stare davanti.
E' sbagliato? Quando ci si concede ad una persona soprattutto nell'atto di darle un bacio si dovrebbe esprimere anche con i gesti: accarezzandola, afferrandola in un abbraccio invece di stare comodo come se tutto sia dovuto mentre lei in quella scomoda posa cerca di assecondarlo.
E' Giusto? Dato il rilassamento del corpo si concentra il movimento sulle labbra intensificando quel bacio, avendo a mente solo la sensazione e l'emozione che riesce a trasmettere evitando di privare parte nella mente con il movimento del corpo.
-C'osè Giusto e cos'è Sbagliato?-
Raggiungo il parco, medito su molte cose,una delle quali mi ha portato ad intraprendere questa passeggiata. Controllo l'ora sperando che le 16.30 possano passare il prima possibile, mi mettono ansia e non voglio tornare ancora a casa, non ho ancora voglia di sentire quella notizia. Decido di andare avanti soffermandomi sotto un'arco dell'antico acquedotto romano  a fissare il sole calare fra le chiome degli alberi lontani mentre ho sottofondo il rumore di un treno che transita nelle vicinanze, apparentemente fantasma non si favedere, solo sentire.
Lentamente scivola via anche questo giorno trovandomi a confrontare il tramonto con quelli freddi che ricordavo a inizio inverno. Qualcosa di caldo ancora dipinge il cielo spettinando in una carezza tutte le nuvole che galleggiano in cielo. Riprendo la passeggiata fissandomi su alcuni fiori sbocciati in alto fra le antiche pietre dei ruderi.
E' Sbagliato? Aggrapparsi a qualcuno o magari a qualcosa quando ci si sente soli ed indifesi, come quei fiori che vengono spinti dal vento tentandoli a cadere, ma forti nelle loro radici apparendo quasi dei parassiti a quelle pietre. Bisogna agire per proprio conto, un minimo di orgoglio e di volontà per non far sempre affidamento sugli altri.
E' Giusto? Tenersi saldi alla persona che si vuol bene ed essere per lei non un peso ma a tua volta un sostegno prezioso. Forse quelle pietre si reggono fra loro solo grazie alle radici dei fiori e più sono penetrate e più la struttura è rigida e solida.
-C'osè Giusto e cos'è Sbagliato?-
Avanzo in meritata solitudine imbattendomi più volte in gente che corre o che sta semplicemente in compagnia. Sento di essere l'unica persona che in quel momento non si trova a fare nulla se non a passeggiare fra i suoi pensieri, vedendo chi ha uno scopo e lo perseguita raggiungendo uno ad uno gli obiettivi prefissati. Ad un tratto mi trovo davanti una stradina che si insinua nella folta erba del prato curvando quasi bruscamente a sinistra trovandomi invece la strada principale davanti.
E' sbagliato?  Tagliare la strada intraprendendo un'immaginario percorso dritto verso la strada principale allontanandosi dalla stradina pulita anche se lunga. Raggiungere la meta in poco tempo anche se nel tragitto dell'improvvisato taglio alcune spine ti sfreggiano le gambe strappandoti alcuni gemiti.
E' Giusto? Continuare sulla stradina anche se lunga ma si è sempre consapevoli che rimarrà pulita e non si vranno alcun tipo di ostacoli, anche se non si sa quanto tempo ci si possa impiegare per raggiungere la meta.
-C'osè Giusto e cos'è Sbagliato?-
Annego sempre di più nei pensieri annaspando a volte in ricordi che potrebbero far male al cuore tanto da cercar distrazione nello sguardo della gente che mi passa davanti. Li osservo anche solo per un breve istante e l'unica espressione mi trasmettono è la diffidenza. Sospiro e ben presto vengo a trovarmi nel bel mezzo di una disputa fra cani che ad un tratto si prendono di petto l'uno contro l'altro.
E' Sbagliato?  La reazione di uno dei due padroni che prendendo il proprio cane fra le mani gli ha dato non si sa quanti schiaffi urlandogli contro a differenza dell'altro che lo ha semplicemente allontanato parlandogli sommessamente nell'orecchio per distrarlo.
E' Giusto? Che sia finita in questo modo, almeno quel cane che è stato preso a schiaffi ci ripenserà una seconda volta a disubbidire il padrone a differenza dell'altro cane che ritenterà ancora una nuova disputa
-C'osè Giusto e cos'è Sbagliato?-
Decido in ultimo di allontanarmi per riprendere la strada di casa, ormai le 16.30 sono passate da un pezzo e a casa mi stava aspettando una dura realtà da affrontare.
Questa giornata mi ha lasciato molto sia nella mente sia nel cuore.

Vorrei amare ed essere quel Bacio.
Vorrei aggrapparmi ed essere quel Fiore
Vorrei correre ed essere quella Strada
Vorrei ringhiare ed essere quel Cane
Vorrei affrontare la realtà ed essere semplicemente me stesso..

-C'osè Giusto e cos'è Sbagliato?-

 

 


  

posted by HEKANESER at the novembre 17, 2006 00:59... commenti (4)